approfondimento tecnico
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Pavimenti in Resina per Salumifici e Prosciuttifici
Per salumifici e prosciuttifici, il sistema di riferimento è il poliuretano cemento: resiste fino a 130°C contro i 60°C di una resina epossidica standard, tollera l'esposizione quotidiana ad acidi organici e sanificanti alcalini, e si dimensiona in spessori da 4 a 12 mm a seconda dell'ambiente. È conforme sia a HACCP sia alla norma tecnica specifica UNI 11021:2022.
Pavimenti in Resina per eliporti a norma ENAC
Le elisuperfici richiedono sistemi epossidici certificati a malta spatolata traspirante, con spessore variabile da 6 a 15 mm, conformi al Regolamento ENAC RCEE per le aree FATO e TLOF: superficie continua e antiscivolo, pendenza adeguata al deflusso dell'acqua e resistenza a carichi statici e dinamici degli elicotteri.
Concessionarie Auto & Officine: rivestimenti in resina resistenti e facili da pulire
Le officine e concessionarie richiedono un sistema in resina epossidica multistrato o poliuretanica elastica (spessore 2,5-6 mm), impermeabile agli oli e conforme al D.Lgs 81/08 e al D.Lgs 152/2006 per i punti di stoccaggio oli esausti, con classe di aderenza R10-R12 (DIN 51130) anche in condizioni di unto o bagnato.
Pavimenti in Resina per il settore alimentare: guida completa
I pavimenti per l'industria alimentare devono rispettare il Regolamento CE 852/2004 (igiene) e il Regolamento CE 1935/2004 (materiali a contatto con alimenti): superfici continue, non assorbenti e sanificabili. I sistemi più utilizzati sono la resina multistrato, il massetto epossidico e il poliuretano cemento, scelti in base al comparto (caseifici, salumifici, cantine, GDO) e al livello di sollecitazione chimica e meccanica.
Sicurezza e pavimenti in resina nei parcheggi interrati e multipiano
I pavimenti per parcheggi interrati e multipiano devono essere conformi alle classi Europarking OS8-OS13 (EN 1504-2): un sistema epossidico multistrato (0,8-3,5 mm) per traffico medio/leggero hanno un'aspettativa di 10-15 anni di durata, mentre un sistema poliuretanico (2-3 mm) resiste fino a -20°C e assorbe le fessurazioni del sottofondo.
Ristrutturazione completa: Pavimentazioni Laser Screed per Logistica
La tecnologia Laser Screed garantisce un livellamento del calcestruzzo con tolleranze di planarità certificate secondo la normativa DIN 15185 — essenziale nei magazzini con corsie strette per carrelli elevatori e sistemi automatizzati AGV, il cui mercato in Italia ha superato gli 850 milioni di euro nel 2024 (fonte OSAM).
Pavimenti in resina per cantine: un approccio a 360°
Per le cantine vinicole, Prima Pavimenti offre diversi sistemi in resina, come il multistrato epossidico (0,8–3,5 mm), il massetto epossidico (6–15 mm) e il poliuretano cemento; scelti in base all'area della cantina e al livello di resistenza chimica e meccanica richiesto. Tutti i sistemi sono conformi HACCP, resistenti agli acidi del vino e applicabili anche senza demolire il pavimento esistente.
Pavimenti industriali per produttori di materie prime cosmetiche e farmaceutiche
Per un'azienda farmaceutica e cosmetica in area Milano, Prima Pavimenti ha rifatto i pavimenti industriali delle aree di produzione, spedizione, ricevimento merci e degli spazi esterni, con soluzioni in resina e calcestruzzo pensate per ambienti che richiedono continuità igienica, atossicità e resistenza chimica.
Pavimenti per Camere Bianche Cleanroom | Certificati ISO e GMP
Per le camere bianche, Prima Pavimenti realizza pavimentazioni in resina (epossidica o poliuretanica) o in PVC, entrambe conformi ai processi di decontaminazione e agli standard ISO e GMP. La resina offre continuità assoluta, resistenza chimica elevata e soluzioni statico-conduttive per aree EPA/ATEX; il PVC garantisce saldabilità perfetta, comfort acustico e installazione più rapida. La scelta dipende dal settore, dal livello di classificazione richiesto e dalla destinazione d'uso dell'ambiente.
Pavimenti industria tessile: polveri ATEX e antipolvere
Negli stabilimenti tessili, le polveri fibrose disperse durante cardatura, pettinatura e filatura non sono solo un problema igienico: in concentrazioni sufficienti sono classificate come polveri organiche combustibili soggette alla normativa ATEX. La soluzione più efficiente è il trattamento di levigatura e lucidatura Prima Polishing Fast System®, che sigilla la porosità del calcestruzzo esistente eliminando la fonte primaria di polvere, senza demolizione né fermo attività prolungato.
Pavimenti per torrefazioni e stabilimenti di bevande calde: guida tecnica completa
Le torrefazioni hanno esigenze uniche: calore dei forni, abrasione dei chicchi, polvere di caffè che si infiltra ovunque. Prima Pavimenti applica sistemi in poliuretano cemento continui, senza giunti, resistenti fino a 80°C e conformi HACCP.
Pavimenti per celle frigorifere e logistica a temperatura controllata
Per celle frigorifere e magazzini a temperatura controllata, Prima Pavimenti applica sistemi in poliuretano cemento che restano elastici e funzionali fino a -30°C, resistenti agli shock termici dei cicli di sbrinamento e posabili anche su celle già operative, con fermo impianto ridotto a poche ore.
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