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title: "Pavimenti per celle frigorifere e logistica a temperatura controllata"
url: https://test.primapavimenti.it/2023/12/12/pavimentazioni-gdo-e-catena-del-freddo/
date: 2023-12-12
modified: 2026-07-29
lang: it
author: "Alessandro Balazsi"
description: "Per celle frigorifere e magazzini a temperatura controllata, Prima Pavimenti applica sistemi in poliuretano cemento che restano elastici e funzionali fino a -30°C, resistenti agli shock termici dei cicli di sbrinamento e posabili anche su celle già operative, con fermo impianto ridotto a poche ore."
categories:
  - "approfondimento tecnico"
  - "Pavimenti in resina"
tags:
  - "alimentare"
  - "antiscivolo"
  - "celle refrigerate"
  - "GDO"
  - "magazzino"
  - "resistente allo shock termico"
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# Pavimenti per celle frigorifere e logistica a temperatura controllata

Data ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2026

## Le esigenze specifiche della catena del freddo

Nelle aree di trasformazione di prodotti ittici, carni, caseari e nelle celle a temperatura controllata, gli imperativi sono igiene, velocità e sicurezza. Le operazioni iniziano spesso di notte o al mattino presto, tra ricevimento, pulizia, trasformazione e stoccaggio dei prodotti freschi.

## Range di temperatura e comportamento della resina

### Prodotti freschi (+5°C)

Per le aree di conservazione a temperatura moderata, il sistema resinoso deve mantenere le proprie caratteristiche di resistenza e igienicità anche in presenza di umidità costante.

### Surgelati e congelati (-18°C / -30°C)

Per le celle di congelamento, la formulazione della resina cambia: servono sistemi permanentemente elastici anche a temperature molto rigide, in grado di non incrinarsi o sfaldarsi nel tempo

### Resistenza agli shock termici e cicli di sbrinamento

La temperatura di conservazione deve essere rigorosamente controllata in tutte le fasi, dallo stoccaggio alla distribuzione. Il pavimento è sottoposto a continui sbalzi termici (sbrinamento, apertura/chiusura celle) che richiedono un sistema resinoso specificamente concepito per resistere a queste sollecitazioni senza perdere aderenza al supporto.

### Sicurezza: antiscivolo e raccordi sanitari

#### Sgusci pavimento-parete a bassa temperatura

Nei punti di raccordo tra pavimento e pannello isolante della cella (i cosiddetti "sgusci sanitari") è necessario un angolo superiore a 90°, per evitare che lo sporco si annidi nelle fessure,un dettaglio progettuale spesso sottovalutato ma determinante per la tenuta igienica nel tempo. Superfici continue, anche nel raccordo tra pavimento e parete, garantiscono la massima sicurezza per gli operatori che transitano a piedi o su muletti, riducendo il rischio di scivolamento anche in presenza di condensa o brina.

## Posa in celle già operative: come intervenire senza fermo impianto

Grazie a sistemi a rapido indurimento, è possibile intervenire su celle frigorifere già in funzione, riducendo al minimo i tempi di fermo dell'impianto di refrigerazione, un vantaggio operativo determinante per chi non può permettersi lunghe interruzioni della catena del freddo.

## Differenza tra cella frigo e magazzino a temperatura controllata

La **cella frigorifera** è un ambiente chiuso e isolato, dedicato alla conservazione a bassa temperatura di piccoli/medi volumi. Il **magazzino a temperatura controllata** è invece una struttura logistica più ampia, spesso interessata da traffico intenso di carrelli elevatori e mezzi AGV, che richiede, oltre alla resistenza termica, un'elevata planarità e resistenza meccanica.

![Celle frigorifere Esselunga Dione Cassio con pavimento in poliuretano cemento Ucrete resistente a -40°C](https://test.primapavimenti.it/wp-content/uploads/2023/12/prima-pavimenti-resina-gdo-e-catena-del-freddo_1.jpg)Celle alimentari Esselunga Dione Cassio (MI)

![Pavimento in resina epossidica nuovi padiglioni - Magazzini a temperatura controllata Mercato Agroalimentare Sogemi Milano](https://test.primapavimenti.it/wp-content/uploads/2025/12/prima-pavimenti-resina-per-il-mercato-agroalimentare-milano2.webp)Sogemi - Mercato Agroalimentare Milano

## Celle per prodotti biologici certificati: un requisito in più

l segmento biologico nella GDO italiana cresce ogni anno e introduce nella catena del freddo un requisito che le celle tradizionali non hanno: la **segregazione fisica documentabile**. Il Regolamento UE 2018/848 sul biologico, in vigore dal 1° gennaio 2022, impone che i prodotti biologici certificati siano stoccati separatamente dagli equivalenti convenzionali in tutte le fasi della filiera, incluso lo stoccaggio refrigerato, e che questa separazione sia verificabile in sede di audit da parte degli organismi di controllo.

Per una cella frigorifera che ospita prodotti biologici, il pavimento contribuisce a questa verifica in due modi concreti. Il primo è la **delimitazione permanente delle zone**: la segnaletica integrata direttamente nel sistema resinoso, strisce colorate, aree campite, indicazioni visive, è resistente al traffico intenso di carrelli e non si deteriora con i cicli di gelo-disgelo, a differenza delle vernici tradizionali che si scollano rapidamente in ambienti refrigerati. Il secondo è la **sanificazione validabile tra un lotto biologico e uno convenzionale**: una superficie continua senza giunti è sanificabile in modo ripetibile e documentabile, eliminando le variabili che rendono difficile dimostrare all'organismo di controllo che non avviene contaminazione crociata tra i due tipi di prodotto.

## BOX INFORMATIVO

### Reg. UE 2018/848 e celle frigorifere: cosa cambia per il pavimento

Per gli operatori GDO che gestiscono sia prodotti biologici che convenzionali in celle a temperatura controllata:

- **Separazione fisica documentata** — il pavimento deve supportare segnaletica di delimitazione permanente, resistente a gelo-disgelo e traffico intenso di muletti

- **Protocollo di sanificazione validabile** tra lotti biologici e convenzionali — la superficie continua senza giunti elimina i punti critici impossibili da standardizzare in un protocollo documentato

- **Audit verificabile** — la documentazione tecnica del sistema installato (schede tecniche, certificazioni HACCP) fa parte del fascicolo che l'organismo di controllo esamina in sede di verifica

⚠️ *Una segnaletica verniciata che si deteriora in cella frigorifera non è sufficiente per dimostrare la separazione fisica richiesta dal Reg. UE 2018/848. La segnaletica integrata nel sistema resinoso è parte strutturale della pavimentazione e non soggetta a distacco o usura accelerata.*

## FAQ pavimenti per catena del freddo

***Quanto freddo può sopportare un pavimento in resina?*** I sistemi professionali per celle frigorifere restano permanentemente elastici e funzionali fino a temperature di -30°C, mantenendo intatte le proprietà meccaniche e antiscivolo.

**Si può posare la resina in una cella già in funzione?** Sì, esistono sistemi a rapido indurimento pensati per intervenire senza spegnere l'impianto di refrigerazione, riducendo i tempi di fermo a poche ore.

**Che differenza c'è tra pavimento per cella frigo e per magazzino refrigerato?** La cella frigo richiede soprattutto resistenza termica estrema in spazi contenuti; il magazzino refrigerato necessita in aggiunta di elevata planarità e resistenza al traffico intenso di mezzi di movimentazione.

#### Perché scegliere Prima Pavimenti per la GDO

Le soluzioni per celle frigorifere e logistica refrigerata di Prima Pavimenti si integrano nell'offerta completa dedicata al mondo GDO.

👉[Pavimenti GDO: ecosistema tecnico per ogni area >>](https://test.primapavimenti.it/2022/04/05/pavimenti-gdo-ecosistema-tecnico-per-area/)