Nestlé Products Nigeria: pavimento in resina Flowfresh HF per l’industria alimentare a Lagos
To read this article in English, enable automatic translation in your browser.
Prima Pavimenti ha realizzato il pavimento in resina Flowfresh HF per lo stabilimento di trasformazione alimentare Nestlé di Lagos, in Nigeria: un sistema termoresistente da 6-9 mm, senza giunzioni, resistente da -40°C a +120°C e lavabile con acqua bollente.

Prima Pavimenti ha realizzato il pavimento in resina Flowfresh HF per lo stabilimento di trasformazione alimentare Nestlé di Lagos, in Nigeria: un sistema termoresistente da 6-9 mm, senza giunzioni, resistente da -40°C a +120°C e lavabile con acqua bollente.
Un progetto complesso nel mercato nigeriano
La gestione di progetti di costruzione nel settore alimentare africano richiede esperienza specifica: normative locali complesse, competenze tecniche solide e una buona conoscenza dei processi di lavorazione del cliente. In questo progetto, Prima Pavimenti ha collaborato direttamente con la direzione tecnica dello stabilimento di Lagos.
La soluzione: Flowfresh HF
Nella progettazione del rinnovamento della pavimentazione dell’impianto, a partire dal sottofondo, è stato scelto il sistema Flowfresh HF: un rivestimento in resina da 6-9 mm che garantisce una finitura uniforme e senza giunzioni, particolarmente adatto alle aree di trattamento umide soggette a traffico pedonale e su ruote intenso.
Il sistema offre un’ottima resistenza alle variazioni termiche, con un range di utilizzo da -40°C a +120°C, e può essere lavato con acqua bollente — una caratteristica fondamentale per gli standard igienici richiesti da un’azienda alimentare come Nestlé.
Dove
Prima Pavimenti opera anche nei mercati africani emergenti, portando gli stessi standard tecnici applicati in Europa a stabilimenti industriali e alimentari internazionali.
FAQ
Perché un pavimento per l’industria alimentare deve resistere a un range termico così ampio, da -40°C a +120°C?
In uno stabilimento di trasformazione alimentare come quello Nestlé di Lagos, lo stesso pavimento può dover convivere con celle di stoccaggio a temperature molto basse e aree di processo che utilizzano vapore o acqua calda per la sanificazione: un sistema come Flowfresh HF, progettato per l’intero range da -40°C a +120°C, evita che il rivestimento si deteriori negli shock termici ripetuti tra ambienti diversi dello stesso impianto, un problema comune con sistemi pensati per un intervallo di temperature più ristretto.
Cosa comporta, dal punto di vista della gestione di cantiere, realizzare un progetto come questo in Nigeria invece che in Italia o in Europa?
Operare in un mercato come quello nigeriano richiede di adattarsi a normative edilizie e sanitarie locali diverse da quelle italiane, oltre a coordinarsi con la direzione tecnica dello stabilimento cliente per rispettare i tempi di produzione e le specifiche interne dell’azienda: un progetto internazionale come questo richiede quindi non solo competenza tecnica sul prodotto, ma anche capacità di gestione di cantiere in un contesto normativo e logistico differente da quello europeo.
APPROFONDIMENTI SIMILI
Scopri tutte le soluzioni per le pavimentazioni in resina per le celle e il settore agroalimentare Puoi proseguire sulla pagina dedicata oppure
Condividi questo articolo sul tuo canale preferito
Consulente dedicato
Sopralluogo gratuito